04 dic 2011

Cambiamenti...

Dopo tempo torno a scrivere.. i miei buoni propositi di riuscire a tenere aggiornato questo blog non sono scomparsi ma diciamo che si sono nascosti molto bene!
Ho deciso che questo spazio continuerà ad essere aperto ma per il momento resterà in stand-by... Mi rendo conto che ho bisogno di mezzi di comunicazione più immediati, (fra studio, lavoro e varie passioni.. il tempo che rimane è veramente poco!) da poter usare nelle pause, sul treno..anche direttamente dal cellulare, vorrei continuare a condividere con voi le mie passioni, i miei sogni..le mie alchimie... anche solo con una foto o una citazione..
se vorrete potrete continuare a seguirmi su
Un abbraccio
Sonja 

After time to write back .. my good intentions to succeed in keeping this blog have not disappeared, but let's say you are very well hidden!

I decided that this space will continue to be open but for now will remain on standby ... I realize that I need more immediate means of communication (between study, work and various passions .. the time is still very little!) You can use during breaks, on the train directly from the phone .. well, I will continue to share with you my passions, my dreams .. my alchemy ... even with a photo or a quote ..

If you want to continue to follow me on 
a hug
Sonja 

27 ott 2011

I ♥ autumn!!!

Eccomi tornata!!!! le mie promesse di essere più presente in questo angolo di mondo che è il blog sono già svanite...forse no, si sono solo nascoste molto bene :D!!

In questo periodo ho creato, intrecciato, sognato su fili di lana!

Una dolce calda mantellina cominciata l'anno passato ma finita solo lo scorso mese

Uno scialle avvolgente dal soffice colore per affronatre le prime brezze invernali

In arrivo nuovi saponi l'altra mia grande passione... ♥

21 set 2011

Pedicure naturale!

Questi sono giorni di passaggio...si abbandona gradualmente infradito e ciabattine per scarpe chiuse e ballerine, i piedi non si limitano a sostenere il "peso fisico" del corpo e a mantenerci ben saldati a terra (quante volte sarei volata via se non avessi avuto i miei piccoli e tozzi piedini!!), i piedi si prendono carico delle nostre fatiche giornaliere...Ho deciso di viziarli e coccolarli...voglio condividere con voi il mio personale pedicure naturale di fine giornata:
  • Una bacinella piena d'acqua
  • Una manciata di sale grosso
  • Una manciata di bicarbonato
  • Tre bustine di the
Il sale grosso fa sgonfiare i piedi e aiuta la circolazione, il bicarbonato è emolliente e igienizzante e il the serve a rilassare e al tempo stesso rivitalizzare i piedi stanchi e doloranti.

Immergiamoci dentro il catino e rilassiamoci finchè l'acqua non si fredda. Dopo sciacquo con acqua tiepida e gratto via la pelle indurita e secca sopratutto dai calcagni con la pietra pomice. Questa che uso io l'ho trovata su un banco di un erborista francese in un mercatino europeo, è pietra pomice e argilla che ha un'azione esfoliante ed assorbente molto delicata.

Come crema idratante dopo pediluvio 1 cucchiaio o 2 di miele faranno felici i nostri piedi golosi...


05 set 2011

Prepararsi all'autunno!

Settembre è arrivato, ha spalancato la porta ed è entrato senza chiedere permesso, ha portato con se la prima domenica di pioggia, ci ha fatto assaporare il gusto amaro dell'autunno. Ieri guardavo le nuvole nere cariche di pioggia che correvano veloci sopra il bosco...è settembreil mese della vendemmia, ritornano i pascoli dagli alpeggi, le giornate si accorciano e le notti si rinfrescano, la natura si prepara al suo lungo sonno! Questa volta però sono preparata! Ho la mia lista delle cose da fare da seguire, ho progetti da portare a termine e sogni che forse rimaranno tali...
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

 Nella lista delle cose da fare c'è uno scialle..Alpine Shawl


Non vedo l'ora di avvolgermi nella lana...aspettando il tramonto, con una bella tazza di cioccolata in mano..in attesa di tutto ciò vi faccio vedere come procede il mio scialle..

28 ago 2011

Fotografiamo!

Buona domenica di sole ma con temperature più vivibili, almenon in questa parte d'Italia! Per chi come me ha deciso di intraprendere l'avventura del blog, condividendo le proprie passioni e le proprie creazioni si sarà trovato faccia a faccia con le impostazioni della propria macchina fotografica per cercare di imprimere un attimo, una creazione, un viaggio e condividerlo con gli altri senza bisogno di tante parole.
"Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare, tre concetti che riassumono l'arte della fotografia. "
(Helmut Newton)
Ho deciso per questo di seguire il corso di tre lezioni su come fare foto in Still life, utilizzando attrezzature casalinghe e fai da te, grazie ai guest post pubblicati da Doria di unideanellemani.it in collaborazione con la fotografa Luciana Ognibene. Condivido volentieri il banner qua sotto


25 ago 2011

Ocean bikini!

Nella mia vacanza francese oltre alla Provenza abbiamo visto per la prima volta l'oceano in quattro giorni in Aquitaine al confine con la Spagna, una fascia costiera che già risente della freschezza e dei colori baschi..
Nonostante qualche giorno di pioggia, intuibile dalla foto, siamo riusciti a fare un giorno di oceano e sole, giocando fra le onde e respirando un'aria salmastra ben diversa dal nostro amato Mediterraneo!!

In questi giorni così emozionanti per la prima visione oceanica ho deciso di mettermi all'opera e realizzare un bikini all'uncinetto! Non è il primo anno che mi balena l'idea..un bikini dal gusto vintage..non sono mai riuscità a trovare il giusto modello fino a quando non ho visto il video su ungomitoloalgiorno.blogspot.com di elisagurumi. Non sono ancora riuscita ad indossarlo ma penso che in questo finesettimana diventerà la mia seconda pelle!! Eccolo quà insieme al mio cappello di paglia che mi è stato compagno di viaggio e mi ha salvato più di una volta dal sole cocente in queste vancanze rilassanti e piene di emozioni.
I laccetti sono realizzati con una semplice catenella di un nastrino di raso blu..come slip ho abbinato per comodità una mutandina semplice color cartadazuccherio di Calzedonia.

18 ago 2011

Provenza

Ciao!!! Sono appena tornata dalla Provenza, la mia seconda volta in questa terra ricca di storia, profumi, leggende... la Provenza è una cartolina: i campi di lavanda, le case con le finestre azzurre, i mercati colorati con i venditori di spezie, formaggi e saponi,castelli e dimore di campagna, belle cittadine e un ritmo di vita lento, che gli abitanti di queste zone trasmettono immediatamente anche ai turisti. Un'altra dimensione della Francia frenetica e caledeoscopica che ho conosciuto a Parigi, qui è tutto un'altra storia!!

Nè ho approfittato per prendere tutti gli ingredienti per un sapone tutto provenzale..un marsiglia con olio essenziale e fiori di lavanda! 

21 lug 2011

Cremino mandorloso...

Le nuvole si rincorrono in un cielo azzurro, qualche goccia d'acqua rinfresca l'aria, folate di vento improvvise entrano in casa...mi piace la burrasca specialmente in estate, si riesce a sentire l'odore del mare persino a chilometri nell'interno!
Che fare in questo pomeriggio carico di elettricità nell'aria? Faccio il sapone...camomilla e lavanda!
Grembiule, guanti, lavanda e un espressione da maga Magò.. mi appresto ad impastare nuove coccole profumose e delicate:

Mentre impastavo già pensavo alla prossima coccola: un cremino mandorloso che accarezza la pelle, la deterge e l'idrata con olio di mandorle e camomilla. Potrebbe essere usato, oltre che come semplice saponetta, magari all'uscita della doccia, quando la pelle è ancora bagnata come una specie di trattamento emolliente ed idratante..accarezzandoci la pelle con il cremino! Dovrò provare..

A presto...seduta sulla mia poltrona mi sorseggio un the freddo!!!

08 lug 2011

Vintage wish list!!!

Leggo questo post di Dani su VerdeSalvia e pensa che ti ripensa scopro di avere un'ammirazione particolare per gli oggetti vintage!!! Ho ristretto la mia classifica a 3 oggettini niente male che mi piacerebbe avere sotto mano oltre che nel cuore:
 VOLKSWAGEN WESTFALIA

Simbolo di una generazione e di eterni surfisti per questo furgoncino non sò cosa darei per averlo e girarci l'europa..
Un colore delizioso con tetto a soffietto a righe e tendalino improvvisato..compagno di mille e sorprendenti avventure
 Nell'era dei giardini verticali, orti nei posti più impensabili, il mio bel furgoncino potrebbe diventare un'idea per un bel giardino fiorito..sai che figurone con gli ospiti ma sopratutto con i vicini impiccioni?!

JUKEBOX

C'è sempre bisogno di un pò di musica che rallegri la giornata...
..nel mio futuro laboratorio (anche questo un sogno!!!) ci starebbe proprio bene!!

POLAROID
In fondo a qualche cassetto dell'armadio c'è la dovrei ancora avere..

le foto polaroid sembra che immortalino la storia, forse saranno i colori sbiaditi, ma si riesce ad intravedere l'essenza del soggetto...




13 giu 2011

Sacchetti saponosi...

E' arrivato il momento di impacchettare e confezionare le mie coccole!!! Così ho scelto la carta riciclata delle buste della raccolta differenziata proprio per la carta, un gomitolo di spago che in casa non manca mai come del resto quello della rafia, stoffa a quadretti che fà molto stile provenzale, la macchina da cucire ormai più che trentenne e un pò di fantasia (mah forse neppura tanta...), lascio a voi giudicare, di sicuro le mie coccole saponose sono pronte per essere regalate!!! Ecco le foto che ho realizzato...

Pacchetti saponosi





08 giu 2011

Luffa - spugna naturale!

Cominciando la mia avventura fra bagni e saponette, ho pensato bene di cominciare a coltivare la Luffa!! La Luffa cylindrica è un genere di piante appartenente alla famiglia delle cucurbitacee, la stessa delle zucche.
Il frutto è utilizzato principalmente come spugna vegetale, in quanto al momento della completa maturazione si disidrata perdendo gran parte del suo peso. Ciò che resta è esclusivamente il corpo fibroso che costituisce la parte spugnosa. La luffa può essere usata per pulire le stoviglie o meglio ancora per la pulizia della persona: usata bagnata, la spugna vegetale è più morbida ed è indicata anche per le pelli delicate, usandola invece a secco si ottiene un massaggio più intenso e vigoroso, uno scrub del tutto naturale.
Ho trovato i semi ad un mercatino e sono già nate tre piccole piantine...adesso andranno messe a dimora e fatte crescere, il percorso per arrivare alla spugna bella e pronta è ancora lungo ma voglio farcela! sto seguendo questa miniguida alla coltivazione di questa straordinaria zucca!
Penso sia un oggettino carino naturale, 100% biodegradabile e compostabile da unire ai saponi!!!
Vi terrò aggiornati sulla mia personale coltivazione!

27 mag 2011

Le coccole dell'alchimista - inizia l'avventura!

Inizia l'avventura fra profumi e delicate coccole sulla pelle... Sapone artigianale fatto a mano con olii escusivamente di origine vegetale, nel rispetto dell'ambiente e della pelle!!! Adesso non mi resta che pensare al packaging e alla grafica delle etichette per consegnare le mie creazioni saponose...peccato che non possiate sentire i profumi che emanano :) !! Il nome che ho scelto? Non potevo che essere LE COCCOLE DELL'ALCHIMISTA!!
 
100% oliod'oliva: 
Sapone neutro. Non contiene profumazioni né colorazioni. Ha proprietà emollienti, lenitive, protettive grazie all’alta percentuale di frazione insaponificabile dell’olio di oliva. E’ indicato per tutti i tipi di pelli, sopratutto quelle delicate. Produce una leggerissima schiuma morbida e cremosa.


Caffè cattura odori: 
Questo sapone al caffé è indicato per detergere le mani, ed è perfetto per togliere gli odori persistenti dopo aver cucinato o dopo una giornata in giardino.

Panetto speziato:
Sapone che unisce le proprietà idratanti dell'olio d'oliva con quelle emollienti dell'olio di semi di girasole ricco di vitamine E. Indicato per tutti i tipi di pelle, dalle dolci note agrumate e speziate.

Lavanda e camomilla:
Sapone che unisce le proprietà idratanti dell'olio d'oliva con quelle emollienti dell'olio di semi di girasole ricco di vitamine E. Arricchito con olio essenziale di lavanda e estratto di camomilla conferisce al sapone proprietà rilassanti e calmanti.

22 mar 2011

Earth Hour 2011



C'è aria di cambiamento...it's time to make a change!!!
L’obiettivo di Earth Hour 2011 è coinvolgere Istituzioni, Cittadini e Aziende ad andare “Oltre l’ora” impegnandosi non solo a spegnere le luci durante l' Earth Hour ma anche, manifestando attraverso diverse azioni o attraverso degli eco-consigli, l'impegno nei confronti del pianeta. L'unico pianeta che abbiamo. Il cittadino che rinuncia all' auto un giorno a settimana, una scuola che installa pannelli solari sul tetto, un comune che costruisce piste ciclabili, ed ogni piccola azione contribuisce a proteggere
WWF
26 Marzo ore 20.30
IO SPENGO LA LUCE!!!

11 mar 2011

Sapone...il mio futuro?

L'alchimia combina elementi di chimica, fisica, astrologia, arte, medicina, misticismo e il sapone sembra il risultato perfetto di questa armonia di elementi...il pensiero alchemico è considerato da molti il precursore della chimica moderna e il sapone non è altro che il risultato di una reazione chimica in piena regola: due reagenti che danno forma ad un prodotto fantastico! 
Saponificare artigianalmente significa dare sfogo e forma alla fantasia...ed ecco il risultato  :D (le foto non rendono molto!)


 Questo è un sapone 100% olio di oliva. E' un sapone idratante, semplice dalla profumazione impercettibile ma estremamente delicata.. E' cominciata la trasformazione...la vocazione dell'alchimista mi sta prendendo sempre più...
 Sarà che trasformare oli e grassi in sapone sia la mia missione?

07 mar 2011

Elenco delle cose per cui vale la pena vivere!!

  1. " In bilico tra tutti i miei vorrei.." - Negramaro - 
  2. Restare sdraiata a letto ad ascoltare la pioggia con la persona che si ama
  3. Una lunga doccia
  4. Andare per mercatini a scoprire il mondo, il passato ed il futuro
  5. Il profumo del caffè la mattina
  6. Andare in bicicletta in una giornata di sole
  7. "Chi l'avrebbe mai detto che baciando gli occhi di uomo si possa vedere cosi' lontano- accarezzando le gambe di una ragazzina si possa correre cosi' veloce e fuggire-fuggire da tutto-vedere lontano-" Oceano mare - A.Baricco
  8. La cioccolata
  9.  I quadri di Giuseppe Arcimboldi
  10. Guardare il tramonto e perdersi nel l'orizzonte perchè un giorno è finito ma un altro dall'altra parte del mondo sta nascendo.

03 gen 2011

Buoni propositi!!!!

Meraviglie...

La natura ci regala delle meraviglie uniche...i fiocchi di neve sono una di queste! La perfezione che raggiungono le molecole d'acqua unendosi dando forma a geometrie di cristalli di ghiaccio è unica. La magia che creano è sorprendente! Un fascino che rimane segreto..

Fiocchi di neve: la bellezza in una mano








La bufera imperversava su tutta la pianura, le raffiche di vento tagliavano i campi e le boscaglie, il blizzard urlava la sua rabbia contro le case, che come terrorizzate sembravano stringersi ancora di più l'una con l'altra. La neve sibilava nell'aria, una neve secca e gelata, che attecchiva ovunque il vento avesse voglia di schiantarla. E proprio in un cumulo nevoso, precariamente ghiacciato contro la porta di una vecchia casa, troviamo il protagonista della nostra storia. Un timido fiocco di neve, che ormai a dir la verità sembrava più ghiaccio che neve, con una lunga avventura da raccontare. Perché sembrerà strano, ma il nostro fiocco di neve molto prima di prendere parte all'attacco barbaro che abbiamo appena descritto, era solo una goccia di acqua marina, sdraiata e sonnolente nel Mar Mediterraneo. Se ne stava infatti lì da anni: ogni tanto qualche mareggiata la spostava di qualche chilometro; ma per il resto la sua occupazione preferita era quella di sonnecchiare sulla superficie del mare. Anzi, non proprio sulla superficie, perché quello era il posto riservato a chi doveva andarsene, facile preda della vaporizzazione che durante le ore più calde rapiva quante più gocce possibile, per poi trasportarle lungo i moti ascendenti della convezione verso la troposfera. Ah, no! La nostra eroina preferiva la vita tranquilla e sicura della goccia marina. In fondo non si correvano pericoli, non si subiva quella umiliante trasformazione in gas e non si rischiava di trovarsi sballottati dai venti all'interno di qualche terribile cumulonembo, coi suoi assurdi moti ascendenti e discendenti, che avrebbero fatto impazzire anche la più sana delle gocce marine! Dormire, poltrire, sonnecchiare, oziare, appisolarsi, bighellonare, starsene con le mani in mano: ecco il massimo della felicità! Ed invece, come sempre nella vita, accadde l'imprevedibile. Un enorme balenottera azzurra virò improvvisamente verso il braccio di mare dove la nostra goccia poltriva placidamente. All'inizio non si accorse di nulla, sembrava solo un'onda anomala, un po' più grande delle altre. Ed invece, in un attimo, si ritrovò risucchiata da una forza immane verso l'enorme bocca della balena. Il terrore si impadronì della nostra goccia: ritrovarsi inaspettatamente prigioniera di un luogo chiuso. Mai aveva sperimentato una emozione simile. Il buio, il caos, le urla delle altre gocce, la paura dei pesci, tutto sembrava disporre al peggio, quando all'improvviso una nuova forza immane risucchiò l'acqua contenuta nella bocca della balena verso lo sfiatatoio. Il violento spruzzo che ne seguì non segnò di certo la fine della spiacevole avventura per la nostra eroina, ma piuttosto l'inizio del suo lungo cammino verso la grande bufera che abbiamo descritto all'inizio. Infatti lo spruzzo della balena rese per pochi instanti vulnerabili le gocce al calore del sole. Distanti dalla placida e sicura distesa marina, le gocce si ritrovarono alla mercé dei raggi solari e fu proprio allora che avvenne la metamorfosi: la goccia d'acqua marina si trasformò in una evanescente molecola di H2O. Vapore acqueo, per intenderci. Mal di testa, sensazione di svenimento, attacco di panico: e come darle torto. Passare così, da un momento all'altro dallo stato liquido, così rassicurante e avvolgente, allo stato gassoso, così evanescente e totalmente in balia di qualunque brezza o spiffero d'aria. La nostra goccia, ops, la nostra molecola di vapore acqueo non fece nemmeno in tempo a provare ad abituarsi alla nuova condizione, che venti impetuosi e per nulla rassicuranti la trascinarono insieme ad altri miliardi di molecole verso la terraferma. Non poteva saperlo, ma era finita dentro ad un ciclone extratropicale, di quelli che regolarmente si formano alle latitudini medie. Quest'ultimo però era di proporzioni notevoli e presentava valori pressori davvero bassi. Insomma, si trattava di un vortice ciclonico di tutto rispetto, e si stava dirigendo, come abbiamo già detto, verso le terre della penisola italica. Ma non erano solo i forti venti a preoccupare la nostra molecola di vapore acqueo: l'aria all'interno del vortice era freddissima. Cosa mai le sarebbe potuto accadere, lo sapeva solo il Dio della pioggia e delle acque. Destino voleva che il vortice fosse nato dallo scontro tra masse d'aria di origine artica e masse d'aria molto più miti, stanziali nel Mediterraneo centrale. Mentre si trovava trascinata verso l'alto e ricacciata verso il basso, in una continua ed infinita girandola di moti ascendenti e discendenti, la molecola di vapore acqueo subì la sua seconda trasformazione. Le accadde una cosa incredibile: sublimò! Già la parola incute timore. Ma sarebbe più corretto dire che subì un processo di brinamento. In effetti le temperature bassissime che si trovavano sulla parte medio-alta delle nubi vorticose la trasformarono in ghiaccio saltando il passaggio dell'acqua. Ma come: dal gassoso al solido, così, senza nemmeno un piccolo ristoro liquido?
E non è che potesse chiedere ai vicini: si trattava infatti di piccolissimi pezzetti di ghiaccio sopraffuso, provenienti dalle regioni artiche, che si esprimevamo in suoni gutturali secchi e brevi, assolutamente incomprensibili per la povera goccia, anzi molecola, anzi scusate cristallo di ghiaccio originario del Mediterraneo. Ed era un continuo dar di cozzo, scontrarsi con questo e con quello, chiedere scusa in francese e sentirsi rispondere in islandese, ritrovarsi abbracciati ad un cristallo norvegese e subito dopo venire ricacciati da uno scossone verso un morbido cristallo napoletano. Insomma, il caos assoluto!
Il nostro cristallo ormai aveva capito che lo scopo di questi violenti scontri era quello di unire insieme più pezzetti di ghiaccio per poter costituire una forma più grande e piacevole alla vista: il fiocco di neve. E così decise di arrendersi al destino e di partecipare attivamente a questa danza d'amore tra i vari corpuscoli ghiacciati, di tutte le dimensioni. Trovò subito una piacevole dendrite spagnola, con cui non disdegnò di congiungersi. Ma neppure il tempo di coronare le nozze appena avvenute come si deve, che un rozzo prisma frisone si fuse con la coppietta trasformando un delicato fidanzamento in una ammucchiata barbara e incivile. Tanto che giunsero altri cristalli, piastre esagonali, prismi, dendriti, grani di ghiaccio. Oramai non era più una famiglia, era diventato un clan! E così nacque il fiocco di neve che si trovò, suo malgrado, a partecipare alla razzia barbarica sopra descritta. Non appena il vortice trovò sulla sua strada una catena montuosa, iniziò la bufera, il blizzard, il turbine, la burrasca ghiacciata, il ciclone che sconvolse il paesino di montagna per qualche ora. Ed ora eccolo lì, il nostro fiocco di neve, amalgamato e ormai indistinguibile con altri cento pezzi di ghiaccio, di ogni etnia e di ogni forma. Ma già sta uscendo il sole, il caldo sole mediterraneo, e già il nostro fiocco di neve inizia a sentirsi di nuovo se stesso. Una nuova forza lo sta slegando dal barbaro clan e di nuovo sente che sta per iniziare il suo viaggio verso il mare.
Aldo Meschiari